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Secondo Forum Mondiale dell'UNESCO sulla Cultura e le Industrie Culturali

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FOCUS 2011
Il Libro Domani:
il Futuro della Scrittura
6 - 8 giugno 2011
Villa Reale di Monza
Lombardia - Italia

 

Italia

Regione Lombardia è impegnata nella tutela e nella valorizzazione dei luoghi che fanno parte del Patrimonio Mondiale sui diversi fronti della ricerca, conoscenza, conservazione, promozione e comunicazione anche in chiave turistica. Un ulteriore impegno è la messa in rete di tutti i siti lombardi, che saranno coinvolti in un progetto integrato per la realizzazione di iniziative di valorizzazione e promozione coordinate.

Arte rupestre della Valle Camonica (Brescia)
E' questo il primo sito italiano iscritto nella lista dell'UNESCO.

La straordinaria varietà dei graffiti di arte rupestre (sono state censite oltre duemila rocce) documentano lungo un arco di tempo di 12.000 anni la volontà dell'uomo di lasciare una traccia del proprio passaggio nel territorio. La rappresentazione spazia dalla scene quotidiane a quelle di valore cultuale in una sovrapposizione continua e vitalissima di raffigurazioni. La "rosa camuna", rielaborazione grafica di un'antica incisione presente nel sito, è oggi il simbolo di Regione Lombardia.

Santa Maria delle Grazie e Cenacolo Vinciano – Milano
Nel refettorio del convento di Santa Maria delle Grazie, accanto all'omonima chiesa il cui progetto porta il segno del Bramante, si trova uno dei dipinti più celebri al mondo: l'Ultima Cena di Leonardo da Vinci. L'opera, datata tra il 1494 e il 1498 fu realizzata da Leonardo "a secco". La scelta di tale tecnica ne ha reso più complessa la conservazione e il restauro, soggetta a costante monitoraggio. Il complesso è stato inserito nella lista del Patrimonio Unesco nel 1980.

Villaggio operaio di Crespi d'Adda (Bergamo)
Fabbrica e villaggio di Crespi d'Adda, gioielli dell'archeologia industriale, furono realizzati a cavallo tra Otto e Novecento dagli industriali cotonieri Crespi, sul modello delle "città giardino". Il villaggio operaio, completato alla fine degli anni venti, è stato inserito nel 1995 nella World Heritage List – la lista del Patrimonio mondiale dell'umanità dell'Unesco – in quanto "Esempio eccezionale del fenomeno dei villaggi operai, il più completo e meglio conservato del Sud Europa".

Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia (Varese -Como)
I Sacri Monti, iscritti nella Lista dal 2003, sono gruppi di cappelle erette fra il XVI e il XVII secolo. Di grande pregio artistico e di valore simbolico e spirituale, risultano felicemente integrati nel paesaggio. In Lombardia si trovano due dei nove sacri monti della rete individuati come bene di valore universale: a Ossuccio (sulla sponda occidentale del Lago di Como) e a Varese.

Ferrovia Retica nel paesaggio dell'Albula e del Bernina (Sondrio)
A cavallo fra la Lombardia e la Svizzera si trova la Ferrovia Retica, riconosciuta nel 2008. Collega Tirano in Valtellina a Saint Moritz in Engadina, superando – senza l'ausilio della cremagliera – le impegnative salite del passo del Bernina a 2256 metri di quota. Il percorso, si snoda in un itinerario di grande valore turistico e ambientale attraverso le Alpi.

Mantova e Sabbioneta
Riconosciute "eccezionale testimonianze dell'architettura e dell'urbanistica del Rinascimento" nel 2008.

Monte San Giorgio (Varese)
I siti del Triassico lombardo, scoperti nella prima metà del XIX secolo costituiscono il più spettacolare complesso di vertebrati marini conosciuto al mondo per quel periodo, con una successione di famiglie faunistiche, pesci e rettili, che copre circa 12 milioni di anni.

 

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